venerdì 8 maggio 2015

Lunedì prossimo a Trivento

L'Istituto Omnicomprensivo "N. Scarano" di Trivento organizza la presentazione del volume

Tra tablet e netbook: l'esperienza della classe della cl@sse 2.0 di Trivento
a cura di Maria Maddalena Chimisso e Filippo Bruni, Perugia, Morlacchi 2015

Lunedì 11 maggio 2015
ore 16
Aula Magna 
sede centrale dell'istituto
Via Acquasantianni
Trivento (CB)

Apertura dei lavori

Prof.ssa Rosanna Scrascia
Dirigente Scolastico dell'IOT
Dott.ssa Alberta De Lisio
Direttore Area Terza Regione Molise
Dott. Domenico Santorelli
Sindaco di Trivento
Dott.ssa Anna Paola Sabatini
Direttore Regionale USR Molise  

Interverranno

Dott.ssa Giuliana Petta
Dirigente ambito Territoriale Campobasso, USR Molise
Prof. Filippo Bruni
Docente Università del Molise
Prof.ssa Maria Maddalena Chimisso
Dirigente Scolastico
Ins. Rosanna Pandolfo
docente sperimentazione cl@sse 2.0
Ins. Paola Molinaro
docente sperimentazione cl@sse 2.0
Alunni della cl@sse 2.0 

domenica 18 gennaio 2015

Flipped classroom

Inizio a raccogliere materiali sulla flipped classroom, aggiornando nelle prossime settimane i contenuti.

Bibliografia

Maglioni, Maurizio e Biscaro, Fabio (2014), La classe capovolta. Innovare la didattica con il flipped classroom, Erickson, Trento. 

Maloy,Robert W.; Sharon A. Edwards, Sharon A.; Evans Allison (2014), Wikis, Workshops and Writing: Strategies for Flipping a College Community Engagement Course, Journal of Educators Online

Esperienze documentate sul web

Una esperienza di flipped classroom in Molise curata dall prof.ssa Sbarbada

Flipped learning network

Risorse on line

il post nel blog di Giovanni Bonaiuti


domenica 11 gennaio 2015

Nuovo numero di Form@re con una esperienza molisana

Segnalo l'uscita del numero di Form@re dedicato al tema del gioco.(Instructional design e game-based learning): http://www.fupress.net/index.php/formare/issue/current.
Per il contesto molisano l'articolo di Michela Nisdeo presenta una esperienza legata alla mostra su Gino Marotta curata da Lorenzo Canova. Il titolo dell'articolo è: Gioco, tecnologia e apprendimento: un esempio di approccio ludico per lo studio dell’arte contemporanea nella scuola primaria. Il link è il seguente:

Buona lettura!

martedì 25 novembre 2014

Raccontare ancora di un insegnante...

Per le studentesse e gli studenti del corso di Didattica Generale dell'anno accademico 2014-2015

Ne abbiamo parlato a lezione...propongo anche in questo anno una attività che credo importante (e anche con qualche utile ricaduta...). Come avevamo concordato inserisco un post con cui vi invito a narrare di uno dei tanti insegnanti che avete conosciuto. 
Nella vostra storia di studenti avete avuto modo di incontrare e lavorare con una molteplicità di maestre/i, professoresse e professori. Sono personalmente convinto, ma potrei argomentarlo, che avete elaborato a partire dalle vostre esperienze, in modo più o meno consapevole, una visione dell'insegnamento e che tale visione sia, come criterio guida per la vostra futura professione, molto più efficace ed incisiva di certe forme di conoscenza delle teorie/metodologie didattiche. Allora vi invito a raccontare, ripensando alle vostre esperienze di studenti, di quell'insegnante (non importa se l'incontro è avvenuto alle elementari o alle superiori) di cui conservate ancora oggi un ricordo positivo? Perché, tra i tanti conosciuti, ricordate proprio lui? Come insegnava? 
Come scadenza per l'inserimento dei commenti, indicherei la data del 7 dicembre. Può andare?

domenica 12 ottobre 2014

Flipped classroom in Molise

Ringrazio la prof.ssa Chiara Sbarbada per avermi segnalato la sua sperimentazione: flipped classroom per l'insegnamento dell'inglese nella scuola media Brigida di Termoli. Credo che nel suo genere sia la prima in Molise.

Ecco l'indirizzo: 




domenica 5 ottobre 2014

Una serie di incontri...

Segnalo la serie di incontri per la formazione in servizio degli insegnanti promossa da  una rete di istituzioni scolastiche molisane (I.C. “Colozza” di Campobasso, I.C. di Cercemaggiore, I.C. di Baranello e I.C. di Vinchiaturo).

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO E PEDAGOGIA DELL’INCLUSIONE -
prof. Giovanni Villarossa, Presidente Nazionale Emerito UCIIM - 26.09.2014

LA PROGETTUALITÀ -
prof.ssa Carmela Iannacone, Dirigente Scolastico - 02.10.2014

DIDATTICA DELL’INCLUSIONE
prof. Filippo Bruni, docente presso l’Università degli studi del Molise - 09.10.2014

LIM E PIATTAFORME e-LEARNING PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA (I parte)
prof. Pierfranco Ravotto, Direttore BRICKS e Senior Consultant AICA - 16.10.2014

LIM E PIATTAFORME e-LEARNING PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA (II parte)
prof. Pierfranco Ravotto, Direttore BRICKS e Senior Consultant AICA - 17.10.2014

MAPPE CONCETTUALI
prof. Filippo Bruni, docente presso l’Università degli studi del Molise - 06.11.2014

DIGITAL STORYTELLING
prof. Nicola Prozzo, docente l’Università degli studi del Molise - 10.11.2014

LA VALUTAZIONE PER COMPETENZE
prof.ssa Picozzi, Dirigente Scolastico - 18.11.2014

Gli incontri si tengono presso l’auditorium del Liceo Classico “Mario Pagano”
via Scardocchia - Campobasso - dalle ore 16,00 alle ore 19,00

domenica 20 luglio 2014

Multimedialità nel Rinascimento

Mi è capitato tra le mani un bel libro: Lina Bolzoni, Il cuore di cristallo. Ragionamenti d'amore, poesia e ritratto nel Rinascimento, Einaudi, Torino 2010. Spero di poterlo rileggere con maggiore calma, ma l'aspetto che mi ha colpito, per me che mi occupo di multimedialità digitale e di uso didattico delle immagini, è l'aver scoperto che la multimedialità ha una lunga storia. L'idea dei doppi ritratti, cioè del ritratto che non si limita alla sola dimensione pittorica, come verrebbe in modo scontato di pensare, ma che rinvia ad altre dimensioni è di grande interesse. Ad aver tempo sarebbe interessante ed importante andare a cercare le radici rinascimentali della multimedialità. Due passaggi del libro della Bolzoni possono essere in tal senso illuminanti:

sul doppio ritratto
"Così fra parole, immagini, oggetti, si instaura un gioco di rinvii, si mette in atto una specie di spettacolo multimediale, in cui ogni singola componente non perde di valore, ma viene potenziata come nel riverberarsi degli echi e delle rifrazioni" (p. 183) .

sulle medaglie
"Tra le varie forme d'arte che godettero di notevole fortuna nel Rinascimento ce n'è una che [...] sa combinare insieme il piacere tattile e visivo con l'esercizio mentale. E' la medaglia, fatta per essere maneggiata, accarezzata, ripercorsa in tutti i suoi particolari sia dalla mano sia dall'occhio, sia dall'ingegno, chiamato a mobilitare tutte le sue risorse, a ripercorrere tutta la galleria della memoria per decifrarne i significati" (p. 221).