domenica 26 giugno 2016

Per la mia tesista che lavora sulla flipped classroom

Le segnalo tre articoli sulla flipped:

- Flipped Classroom: riflessioni per la ricerca educativa, di
Graziano Cecchinato
- Ambienti di apprendimento e Flip Teaching: l’esperienza
del Bosso Monti di Torino, di Francesca Alloatti, Federica
Viscusi
- Didattica inclusiva, Flipped Classroom e Open Educational
Resources, di Filippo Bruni

Sono tutti all'interno del volume di Pier Giuseppe Rossi e Catia Giaconi (a cura), Micro-progettazione: pratiche a confronto. PROPIT, EAS, Flipped Classroom, Angeli, Milano 2016.

Il volume, in una logica di open access, è disponibile on line all'indirizzo:

Buon lavoro!

domenica 12 giugno 2016

Federico Bertoni, Universitaly. La cultura in scatola - prima parte -


da Federico Bertoni, Universitaly. La cultura in scatola, Laterza, Roma-Bari 2016.

I docenti universitari 


I docenti sono «parte di una grande corporation burocratica in cui non importano le cose che facciamo ma solo le procedure che eseguiamo, in cui gli studenti non sono persone che reclamano il diritto al sapere ma clienti da soddisfare, consumatori di beni e servizi, acquirenti di un prodotto che dovranno vendere a loro volta nel mercato globale» (p. 100)

domenica 22 maggio 2016

Il nuovo numero di Form@re è on line!

Il nuovo numero di Form@re è on line. Il numero si occupa di "Didattica in ambito scientifico e tecnologico nella scuola" ed è curato da Rosa Bottino. Questo è il link:

Segnalo un articolo relativo ad una esperienza realizzata in Molise:

Start App: una esperienza di coding tra scuola primaria e scuola secondaria

lunedì 18 aprile 2016

Giocare con i selfie 04: un selfie per salutarsi

Ecco la proposta finale. Giovedì il corso è terminato e abbiamo concordato l'ultima tipologia di selfie da realizzare: un selfie per salutarsi. Come vi dicevo i selfie possono essere usati per socializzare all'inizio di un percorso trasformandosi in uno strumento di conoscenza reciproca. O possono essere usati alla fine: il selfie di gruppo finale è un poco come la classica foto di gruppo che certifica in modo informale il buon esito di una attività. 
Un selfie finale di gruppo l'avete già realizzato: il fatto che più di uno di voi sia venuto con il classico stick, il bastoncino per i selfie mi fa pensare che ci tenevate a realizzarlo e ne sono ben contento (detto per inciso quei bastoncini sono così inflazionati nei luoghi turistici da essere diventati odiosi ma qui rispondono all'idea, molto bella, che nella foto finale dovevamo starci tutti, proprio tutti). 
L'invito è pensare ad altri selfie, individuali o di gruppo per salutarsi e chiudere il corso. 
Vi propongo di continuare a usare sempre Twitter ma, come già fatto da alcuni di voi, con l’hashtag unimolsel04  (https://twitter.com/search?q=%23unimolsel04&src=typd&lang=en). 
Il premio, a questo punto, ovviamente all'esame!

Grazie a tutti voi!

Giocare con i selfie 03: no standard smile selfie please!

Il gioco va avanti! Ed è bello vedervi coinvolti! A lezione, riprendendo il test proposto da Paul Ekman sul riconoscimento delle emozioni partendo dalle espressioni del volto, abbiamo iniziato a capire quanto articolate e ricche di significato possano essere le diverse possibilità di comunicare emotivamente con il nostro viso. Tante foto, e tanti selfie, mostrano sorrisi stereotipati e le tipiche espressioni di chi si è messo in posa. Capite allora la sfida che vi propongo: selfi che mostrino emozioni, quelle che volete (ormai grazie ad Ekman ne sapete quanto basta) ma non sorrisi stereotipati e di circostanza. Vi propongo di usare sempre Twitter, questa volta con l’hashtag unimolsel03 (https://twitter.com/hashtag/unimolsel03?src=hash&lang=en)
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Alcuni hanno già iniziato...grazie a tutti voi!

giovedì 7 aprile 2016

Giocare con i selfie 02: il mio luogo del cuore all'Università del Molise

Grazie a tutti coloro che stanno partecipando al gioco...tra poco, a lezione presenterò sia i vostri avatar sia i vostri selfie. 
E vi propongo un'ulteriorie attività, riprendendo l'esempio del FAI che ha lanciato l'idea di segnalare i luoghi del cuore. Ormai avete passato due anni all'interno dell'Università del Molise e ne conoscete aule, corridoi, segreterie...L'invito consiste nell'individuare un luogo dell'Università, tra i tanti che conoscete, a cui siete in qualche modo particolarmente legati (il primo esame? La prima lode? ....). Il passaggio successivo è un selfie con il luogo prescelto come sfondo. Credo possa essere un modo per raccontare la vostra storia in università.  Vi propongo di usare sempre Twitter con l’hashtag unimolsel02. 
In questo caso a vincere è il luogo: vedremo quello a cui siete più legati nei vostri primi due anni...

A tra poco...

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