lunedì 26 luglio 2010

Per C. G./laboratorio di metodologia del gioco

Carissima C. G.,
ho appena finto di rileggere un bel libro - quello di Marianella Sclavi, Arte di ascoltare e mondi possibili, Bruno Mondadori, Milano 2003 – e pensavo a come utilizzarlo all’interno del laboratorio di metodologia del gioco e dell’animazione.
Una prima idea è di riprendere alcuni giochi a supporto della teoria di Bateson. Ad esempio con il gioco dei nove punti (pp. 23-26). Dopo aver disegnato nove punti in tre file parallele di tre in modo da delimitare un quadrato, si tratta di unire tutti i punti con quattro segmenti senza staccare la matita dal foglio…
Una seconda idea potrebbe essere quella di recuperare una serie di osservazioni/proposte in logica interculturale: potrebbe venir fuori un pomeriggio interessante. Si potrebbe riprendere il gioco “la terra sta morendo” (pp. 42 e seguenti).
Un terzo nucleo potrebbe essere legato alla narrazione e al role playing, ma lo vedo di più difficile realizzazione.
Potrebbe per lei essere interessante vedere anche tutta la parte sulla negoziazione (p. 291 e seguenti).
Se non trova il testo in biblioteca me lo faccia sapere, vedo di farglielo avere…
A presto!

domenica 18 luglio 2010

Montaigne: evitare le occupazioni superflue

" E chi si conosce non prende più i fatti altrui per i propri; ama e coltiva se stesso sopra ogni altra cosa, rifiutando le occupazioni superflue e i pensieri e i discorsi inutili"

Michel De Montaigne, Saggi, p. 17, vol. I, Adelphi, Milano 1982

Grande Montaigne! Avevo letto i saggi ai tempi dell'università, riprenderli a tanti anni di distanza ne è valsa la pena: l'invito a evitare le occupazioni superflue ed i discorsi inutili è, per la mia condizione, di incredibile attualità. Certo il problema è capire bene cosa è superfluo ed inutile...

lunedì 12 luglio 2010

Jacovitti

Stavo giusto rileggendo (rivedendo) alcuni fumetti di Jacovitti, quando mi sono imbattuto per caso nella piccola iscrizione che segnala la sua casa natale a Termoli (CB) in Molise (Corso Nazionale, n. 85, vicino la stazione ferroviaria).
Questo è il link per le immagini:
http://www.flickr.com/photos/25911409@N08/sets/72157624478153394/
Ripensando a quanto l'opera di Jacovitti sia stata legata alla scuola (il Diario Vitt) sarebbe interessante ragionare su un laboratorio didattico... Potrebbe essere la prossima tesi da assegnare...

domenica 4 luglio 2010

Nuovo numero di Form@re sul blog didattico

E' uscito il secondo numero di Form@re sul blog di didattico (n. 69 giugno 2010). Come indicato dal titolo Blog didattici: pratiche, narrazioni e riflessioni nel contesto italiano , è incentrato sulle esperienze delle scuole. Curarlo è stato faticoso, ma spero ne sia valsa la pena: dare voce a chi ha effettivamente sperimentato il blog è doveroso.
Il numero è visionabile al seguente indirizzo: http://formare.erickson.it/wordpress/?cat=93
Insieme al precedente numero (n. 67, marzo aprile 2010, http://formare.erickson.it/wordpress/?cat=91) credo possa fornire un sintetico, ma aggiornato, quadro sull'uso didattico del blog.

domenica 27 giugno 2010

Cl@ssi 2.0 e blog in Molise

Alla fine del primo anno di sperimentazione ecco l'elenco dei blog aperti all'interno del progetto Classi 2.0:

Campobasso
Pokamoss. Il blog dei ragazzi della cl@sse 2.0 della sez. D dell’I.C. “L. Montini” di Campobasso
http://pokamoss.blogspot.com/ (visualizzabile ad invito)

Montenero
bi2.0
http://bi2punto0.blogspot.com/ (possibilità di commentare con account google)

Pietracatella
Comunicazioneintegrazione. Blog per docenti e studenti della Scuola secondaria di primo Grado di Pietracatella
http://comunicazioneintegrazione.blogspot.com/ (i commenti sono moderati)

San Martino in Pensilis
SMSnews
http://smsnewsfusco.blogspot.com/ (possibilità di commentare con account google). Si segnala anche, per quanto non sia un blog, il diario di bordo, http://www.scuola.sanmartinoinpensilis.cb.it/Classe20.htm.

Sesto Campano:
Weblog Cl@sse 2.0 Sesto
http://www.auladuepuntozero.it/blog/ (partecipazione su invito)

domenica 20 giugno 2010

Temporale sul Monte Conero

In uno dei soliti giri sul Monte Conero, salendo dal Poggio per il sentiero dei Gigli ho fatto appena in tempo ad arrivare all'ex-convento dei Camaldolesi... qui le foto del temporale.

domenica 13 giugno 2010

Letture inattuali. D’Holbach e il servilismo

"Certi mortali sono affetti da una rigidità di spirito, un difetto di elasticità dei lombi, una mancanza di flessibilità nella cervicale; quest' infelice funzionamento impedisce loro di perfezionarsi nell'arte di strisciare e li rende incapaci di fare carriera", pp. 12-13.

"Un buon cortigiano non deve mai avere un'opinione personale ma solamente quella del padrone o del ministro", p. 13.

"Il cortigiano deve ingegnarsi per essere affabile, affettuoso ed educato con tutti coloro che possono aiutarlo o nuocergli; deve mostrarsi arrogante soltanto con chi non gli serve a niente" p. 16.

"Il vero cortigiano è tenuto, come Arlecchino, ad essere amico di tutti, ma senza commettere la debolezza di affezionarsi a chicchessia; costretto a soggiogare l' amicizia e la sincerità, il suo attaccamento sarà riservato all' uomo al comando fino al momento in cui perde questo potere", p. 17.

I cortigiani "si inorgogliscono nell'esercizio dei più infimi incarichi presso l'adorata persona; giorno e notte aspirano alla gratificazione di essergli utili; lo scortano, si atteggiano a intermediari compiacenti di ogni suo piacere [...] il buon cortigiano è talmente assorbito dall' idea di dovere, che spesso si sente fiero nel compiere atti disprezzati anche dal più leale servitore" p. 19.

Paul H. D. d'Holbach, Saggio sull'arte di strisciare ad uso dei cortigiani, Il Melangolo, Genova 2009.

Sarà che in questi ultimi tempi ho visto retorica e servilismo sparsi a piene mani, la lettura di questo aureo libretto è stata davvero provvidenziale. La cosa che mi fa sorridere è che chi testimonia con pratiche costanti e palesi tale atteggiamento, al punto da esserne intriso sin nell'intimo, lo considera così normale da considerare sconveniente e scostumato chi si comporta altrimenti...